La Storia - Casa del Libro

La Storia

La Casa del Libro venne aperta nel 1930 a Siracusa (negli stessi locali dove ancora oggi opera, in via Maestranza) dai fratelli Matteo, librai catanesi, che decisero di inviare dal porto aretuseo tramite questo ‘deposito’ le pubblicazioni di Stato alle colonie africane. Nel 1942 il loro dipendente Rosario Mascali la rilevò e iniziò l’avventura della prima libreria cittadina, che per trentacinque anni fu anche sede dell’editore Mascali. La libreria rifornì generazioni di giovani studenti delle scuole inferiori e superiori dei libri scolastici, in tutta la provincia di Siracusa, ed è ancora ricordata nella memoria di molti per la generosità e l’attenzione con cui nel dopoguerra il libraio Rosario veniva incontro alle esigenze economiche delle famiglie. Ma fu anche luogo di incontro e confronto tra intellettuali locali e non solo: frequentazioni come quella di Leonardo Sciascia, Elio Vittorini, Vitaliano Brancati, Salvatore Quasimodo, Laura Di Falco e tanti altri fra cui anche lo storico inglese Denis Mack Smith lasciano tracce in lettere private e memorie collettive locali. Oggi questo luogo culturale siracusano non ha perso il suo fascino per i visitatori e i residenti e continua a essere un centro di attrazione per numerosi scrittori e intellettuali.

La Casa del Libro è cenacolo di incontri di gruppo che favoriscono la comunicazione e la creazione di legami comunitari tramite numerose attività rivolte alla promozione della lettura, un punto di incontro e riflessione, un centro in cui fare cultura insieme.