blog Archivi - Pagina 10 di 15 - Casa del Libro
Consonante K

Consonante K

Fresco di stampa, un nuovo arrivo in libreria: Consonante K di Davide Morganti.

Il tempo della fine delle ideologie in un romanzo forsennato, comico, irriverente, mistico e visionario.

Consonante K è un febbrile generatore di storie e microstorie che si susseguono e si intrecciano nel mondo tra gli anni Cinquanta del Novecento e l’inizio del nuovo millennio, raccontando la fine delle ideologie e quello che ne è seguito. Morganti mette in scena decine di personaggi e li fa muovere tra la Germania e la Russia, l’Olanda e l’Estonia, gli Stati Uniti e il Messico. Tutti sono legati da fili sottili, e tutti, con le loro sorprendenti avventure, hanno a che fare con il crollo di un mondo incapace di uscire dal suo folle cimitero chiamato Storia. Un medico estone vede ruzzolare in casa sua i mattoni del muro di Berlino e comincia a vagabondare tra i paesi ex-sovietici in cerca di un’impossibile ricomposizione. Un lavorante ebreo è perseguitato da continue apparizioni della Madonna. Un teorico negazionista perde la vista, che gli torna soltanto quando si mette davanti alla televisione. In Russia, un cane controlla lo spaccio di droga a Mosca e Lenin risorge dal proprio mausoleo per diventare buttafuori, mafioso, e, una volta volato oltre oceano, wrestler. Predicatori televisivi lanciano messaggi apocalittici e cittadine addormentate nella provincia americana vivono nell’incubo dei serial killer. All’indomani dell’attacco delle Torri gemelle, una coppia vuole fondare una nuova religione e per farlo si avvale dell’assistenza del demonio. Questi, a bordo di una Chrysler, si ritroverà a sfrecciare nel deserto messicano inseguito da turisti, fedeli e malavitosi di ogni risma e nazionalità, tutti desiderosi di impossessarsi di ciò che custodisce nel bagagliaio: il corpo di Cristo. È un mosaico complesso e potente che mescola il bene e il male, il sacro e il profano, le vite dei protagonisti e le umbratili biografie della massa, raccogliendo i lapilli incandescenti di un’epoca che avrebbe voluto ricomporre il Kosmos e ha invece riattivato il Kaos. Un libro sullo sradicamento e sulla grottesca tragedia dell’essere uomini.

Il catalogo storico della Casa del libro Rosario Mascali

Il catalogo storico della Casa del libro Rosario Mascali

Man mano che andiamo avanti nel nostro lavoro di catalogazione la collezione della Casa del Libro Rosario Mascali si arricchisce di nuovi tesori: Alfred Jarry, William Faulkner, Matthew P. Shiel, Barnard Malamud, James M. Cain, Eugene Ionesco, Alfred Doblin e molti, molti, molti altri ancora, tutti in prima edizione Oscar Mondadori. Vi aspettiamo in libreria per farveli scoprire.

La guerra dei Murazzi

La guerra dei Murazzi

Fresco di stampa: La guerra dei Murazzi di Enrico Remmert, Marsilio Editore.

Enrico Remmert è il cantastorie delle vite qualsiasi che si incrociano e si intrecciano in quel luogo dell’anima – pieno di pericoli e possibilità, di scelte e rischi – che è la Notte. A ciascuno dei suoi personaggi è offerta una scelta. Si può essere eroi o vili, si può fuggire o restare, si può combattere o nascondersi. Tutto nella Notte si decide: soprattutto l’amore. E così l’autore raduna, in una Torino più magica che vera o in una Cuba più sognata che reale, una folla di personaggi, ciascuno legato a un destino al quale vuole aderire o dal quale vuole liberarsi. Un buttafuori albanese, una ragazza cubana, un parrucchiere giapponese, un gruppo di hooligan inglesi, due serbi allevatori di cani, e tanti altri: su di loro incombe la Storia con tutto il suo peso inerte e la sua pressione senza volto. Con eleganza, delicatezza e una trepidazione che non diventa mai sentimentalismo, Remmert racconta queste esistenze, minime e trascurabili come la nostra, mostrando il punto in cui, magari per una volta nella vita, diventano incandescenti: e si trasformano, o bruciano.

Hanno detto di “La guerra dei Murazzi”:

«Quattro racconti bellissimi, scritti con grande talento e altrettanto grande artigianato, che aprono nel tessuto della realtà varchi verso altre dimensioni.»
Dario Voltolini
«È la cosa migliore che abbia letto negli ultimi anni.»
Ernesto Aloia
«Enrico Remmert al suo meglio: in un libro che è allo stesso tempo lo spaccato di una stagione irripetibile e l’ultimo battito del cuore pulsante di una notte durata vent’anni.»
Giuseppe Culicchia
«Un libro che mi è piaciuto molto e che a ogni pagina regala sensazioni davvero belle.»
Alessandro Barbero
«La guerra dei Murazzi di Remmert è un libro che contiene un dispositivo magico.»
Luca Ragagnin
«Di Remmert stupisce sempre il fatto che sia la scrittura e non la trama a creare ritmo: punteggiatura, misura delle frasi, brevità dei dialoghi; con questi strumenti riesce a creare tensione narrativa anche dove i fatti procedono con calma.»
Alessandro Perissinotto
«La guerra dei Murazzi vibra sulla pagina non solo per l’esattezza dello sguardo e per la pulizia della ricostruzione degli eventi, ma anche per il ritmo della scrittura, per le parole che battono il tempo alle notti torinesi di cui racconta, delle vite che le abitavano, e della corrente del fiume cui la città, in quegli anni, affidava speranze e peccati.»
Fabio Geda
Enrico Remmert è nato nel 1966 a Torino. Per Marsilio ha pubblicato tre romanzi: Rossenotti (1997), La ballata delle canaglie (2002) e Strade bianche (2010). È tradotto in una decina di lingue.
http://www.enricoremmert.com/
Tutto cambia

Tutto cambia

Tutto cambia di Elizabeth Jane Howard è il quinto e ultimo volume della saga dei Cazalet. E non poteva certo mancare alla Casa del libro.

E alla fine sono arrivati gli anni Cinquanta. Il capitolo conclusivo della saga dei Cazalet si apre con una perdita significativa: la Duchessa viene a mancare. Andandosene, porta via con sé gli ultimi frammenti di un mondo che sta scomparendo: quello della servitù domestica, della classe sociale, della tradizione. È quel mondo polveroso, dalle atmosfere d’altri tempi, che ci aveva conquistati all’inizio di questa appassionante storia. Molti anni sono passati, molte vicende ci hanno fatto sorridere e commuovere, molte cose sono cambiate. Il mondo moderno si dimostra pieno di insidie, e gli uomini Cazalet si rivelano poco equipaggiati per affrontarlo e incapaci di seguire le orme del padre: la gestione dell’azienda di famiglia non è cosa facile, e ogni certezza viene meno. Nel frattempo, le donne cercano di farsi strada, ognuna a modo suo. Louise, ormai divorziata, resta invischiata in una relazione con un uomo sposato, mentre Polly e Clary faticano a conciliare il matrimonio e la maternità con le loro idee e ambizioni lavorative; Villy, da tempo abbandonata dal marito, alla fine deve imparare a vivere in maniera indipendente. Ma sarà Rachel, che ha sempre vissuto per gli altri, a dover affrontare la sfida più difficile… Nelle commoventi pagine finali, una nuova generazione Cazalet si ritrova a Home Place per Natale. Solo una cosa è certa: niente sarà mai più lo stesso.

I diritti della saga dei Cazalet sono stati acquisiti dai produttori di Downton Abbey per la realizzazione di una nuova serie tv, attualmente in fase di lavorazione.

«Una lettura che si vorrebbe non finisse mai».
Natalia Aspesi, «Elle»

«Un formidabile ritratto di famiglia, con i colori vivaci e oscuri degli amori, delle rinunce, dei tradimenti, dei piaceri e delle delusioni dei Cazalet».
Paolo Bertinetti, «TTL – La Stampa»

«Una lettura appassionante sia della Storia che delle storie». 
Irene Bignardi, «la Repubblica»

«Siete pronti per una nuova meravigliosa dipendenza? La saga dei Cazalet è la nuova serie in cui cascare dentro. Una scrittrice eccellente».
Elena Stancanelli, «D – la Repubblica»

«Una parabola sulla dolorosa perdita dell’innocenza e sul disinganno che ricorda I Buddenbrook di Thomas Mann e molte opere di Virginia Woolf».
Roberto Bertinetti, «Il Messaggero»

Qohélet.. colui che prende la parola

“.. Ho detto al mio cuore vieni
sprofonda nella gioia
và e cercati il piacere
Ed ecco è fumo
anche questo..
..Tutto al mio cuore davo
da esaminare
Giusti e sapienti e le loro gesta
vedevo in mano di Dio
Anche l’amore
anche l’odio
Nulla sa L’uomo….” Qohelet, versione di Guido Ceronetti (Adeplhi, 2013)

Il mare dove non si tocca

Il mare dove non si tocca

Alla Casa del libro è arrivato Il mare dove non si tocca, il nuovo romanzo di Fabio Genovesi, Premio Strega Giovani 2015 con Chi manda le onde. Un romanzo luminoso e coloratissimo, divertente e poetico, capace di alternare con straordinaria efficacia i registri e di farci passare in un attimo dal riso alla commozione.

“Perché il pesce tuo non te lo prende nessuno.
Nuota strano, nuota a caso, ma eccolo che arriva da te.”

Fabio ha sei anni, due genitori e una decina di nonni. Sì, perché è l’unico bimbo della famiglia Mancini, e i tanti fratelli del suo vero nonno – uomini impetuosi e pericolosamente eccentrici – se lo contendono per trascinarlo nelle loro mille imprese, tra caccia, pesca e altre attività assai poco fanciullesche. Così Fabio cresce senza frequentare i suoi coetanei, e il primo giorno di scuola sarà per lui un concentrato di sorprese sconvolgenti: è incredibile, ma nel mondo esistono altri bambini della sua età, che hanno tanti amici e pochissimi nonni, e si divertono tra loro con giochi misteriosi dai nomi assurdi – nascondino, rubabandiera, moscacieca. Ma la scoperta più allarmante è che sulla sua famiglia grava una terribile maledizione: tutti i maschi che arrivano a quarant’anni senza sposarsi impazziscono. I suoi tanti nonni strambi sono lì a testimoniarlo. Per fortuna accanto a lui c’è anche un padre affettuoso, che non parla mai ma con le mani sa aggiustare le cose rotte del mondo. E poi la mamma, intenzionata a proteggere Fabio dalle delusioni della vita, una nonna che comanda tutti e una ragazzina molto saggia che va in giro travestita da coccinella. Una famiglia caotica e gigantesca che pare invincibile, finché qualcosa di totalmente inatteso la travolge. Giorno dopo giorno, dalle scuole elementari fino alle medie, il protagonista cerca di crescere nel precario equilibrio tra un mondo privato pieno di avventure e smisurato come l’immaginazione, e il mondo là fuori, stretto da troppe regole e dominato dalla legge del più forte. Tra inciampi clamorosi, amori improvvisi e incontri straordinari, in un percorso di formazione rocambolesco, commovente e stralunato, Fabio capirà che le nostre stranezze sono il tesoro che ci rende unici e intanto scoprirà la propria vocazione di narratore perdutamente innamorato della vita.

Fabio Genovesi è nato e vive a Forte dei Marmi. Ha scritto il romanzo Versilia Rock City (Transeuropa, 2008, nuova edizione Mondadori, 2012) e il saggio cult Morte dei Marmi (Laterza, 2012).  Esche vive (Mondadori, 2011), suo secondo romanzo, è stato tradotto in più di nove paesi.  Nel 2013 esce Tutti primi sul traguardo del mio cuore e nel 2015 Chi manda le onde, entrambi per Mondadori.  Fabio Genovesi collabora inoltre con il «Corriere della Sera», «Vanity Fair» e «Il Tirreno».
Scrive soggetti per il cinema, spettacoli teatrali, reportage per «Rolling Stone» e altre riviste musicali, e ha tradotto autori di culto come Hunter S. Thompson.  Nel 2015, grazie a “Chi manda le onde” è il vincitore della seconda edizione del Premio Strega Giovani, iniziativa promossa dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci. Il romanzo è anche entrato nella cinquina dei titoli finalisti dell’edizione maggiore dello Strega, lo stesso anno.