marzo 2019 - Casa del Libro
Pontescuro

Pontescuro

Miraggi edizioni continua a sfornare chicche: ecco Pontescuro di Luca Ragagnin, fresco di stampa, e già selezionato per il premio Strega.

Riportiamo dalla quarta di copertina:

Il romanzo si svolge nel 1922, nella bassa padana, e segue una linea narrativa semplice: l’uccisione della bellissima e scandalosa figlia del signorotto locale. Colpevole è il fattore, mosso da invidia sessuale e sociale (quindi, si tratta a tutti gli effetti di un femminicidio ante litteram), ma dell’assassinio viene incolpato lo “scemo del villaggio”. Ragagnin dà voce alla nebbia, al fiume, al ponte, al cadavere della ragazza, a una ghiandaia, a una blatta; oltre al narratore, sono quindi i testimoni innocenti o le vittime a prendere la parola, a rispecchiare il male che alligna intorno a loro e contro di loro.

C’era una volta, nella bassa padana, un pontescuro costruito con pietre, sangue e nebbia, in mezzo al vuoto dei campi.
Intorno al ponte, sulle due rive che annoda, sono sorti poi un castello, dove abitano da sempre i padroni, e un villaggio, Pontescuro, dove abita da sempre la malora. Ovunque intorno, la nebbia, antica e onnisciente.
Nel 1922, anno di marce e violenza, la bellissima Dafne Casadio, la figlia del padrone, viene trovata morta con un nastro rosso intorno al collo. La nebbia, il fiume, la ghiandaia, la blatta sanno chi è stato a stringere quel nastro rosso fino al buio; ma di tutte le anime che vivono a Pontescuro, sarà l’unica innocente a essere accusata del delitto.

Pontescuro è il male dove abita l’uomo. Pontescuro è una storia sul male che abita l’uomo. Senza tempo, come la nebbia, senza ragione, come l’assassinio, senza salvezza, forse, se non per chi il male non ha mai abitato.

Tutte le sue grandezze

Tutte le sue grandezze

Già noto per due romanzi raffinatissimi e sfavillanti che abbiamo amato alla follia, La maniera dell’eroe (pubblicato da minimum fax) e Nata in riva al mare (Marsilio editori), Marco Vespa si è fatto attendere un po’ per il suo nuovo romanzo. Ma finalmente ci siamo: Tutte le sue grandezze, pubblicato da Il Palindromo, è disponibile anche alla Casa del Libro Mascali.

Riportiamo dalla quarta di copertina: Un antico palazzo che guarda il mare, il vulcano alle spalle sull’isola segnata dalla bellezza e il sorriso della decadenza. Catania che si distrae dalla sua storia.
Una piccola comunità è tra le mura di Palazzo Calasparra, al sicuro dalla memoria e dalle scosse che la terra invia. Arriva una nuova inquilina: è affascinante, inquieta, desiderosa di normalità. Viene accolta con leggerezza, fatta partecipe dei tentativi di eccitare la notte. Un altro inquilino osserva e accarezza il tempo che va via.
E il tremendo si mostra.