novembre 2018 - Casa del Libro
Vincoli di Kent Haruf

Vincoli di Kent Haruf

Vincoli, l’attesissimo libro d’esordio di Kent Haruf, è stato finalmente tradotto in italiano ed è arrivato in libreria da qualche giorno. I romanzi di Haruf rappresentano forse il più grande caso editoriale nazionale degli ultimi tempi, di sicuro sono amatissimi dagli amici della casa del libro, dove la meravigliosa trilogia di Holt e Le nostre anime di notte risultano tra i più venduti.

Riportiamo dalla quarta di copertina del libro: “È la primavera del 1977 a Holt, Colorado. Edith Goodnough giace in un letto d’ospedale, e un poliziotto sorveglia la sua stanza. Pochi mesi prima, un incendio ha distrutto la casa dove Edith abitava con il fratello Lyman. Un giorno, un cronista arriva in città a indagare sull’incidente e si rivolge a Sanders Roscoe, il vicino di casa, che non accetta di parlare per proteggere Edith. Ma è proprio la voce di Sanders a raccontarci di lei e del fratello, di una storia che inizia nel 1906, quando Roy e Ada Goodnough sono arrivati a Holt in cerca di terra e di fortuna.
La storia di Edith si lega a quella del padre di Sanders, John Roscoe, che ha condiviso con loro la dura vita nei campi, in quella infinita distesa di polvere che era la campagna del Colorado.
La Holt delle origini è l’America rurale, dove vige un codice di comportamento indiscutibile, legato alla terra e alla famiglia, e dove la felicità si sacrifica in nome del dovere e del rispetto. Nel suo romanzo d’esordio Kent Haruf racconta i suoi personaggi senza giudicarli, con la profonda fiducia nella dignità dello spirito umano che ha reso inconfondibile la sua voce letteraria. Questo libro è per le spighe di grano, per le mucche, per i cieli d’estate e la neve, per le stelle e l’erba, per la polvere e il dondolo, per una crostata di ciliegie e per le cartoline; ma questo libro è soprattutto per gli acerbi ragazzi che eravamo, per i dettagli in cui ci siamo persi, per i guai che ci hanno ammaccato, e per la porta che siamo riusciti ad aprire, finalmente liberi di vivere giorni più luminosi”.

Kent Haruf (1943-2014) è stato uno dei più apprezzati scrittori americani, ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Whiting Foundation Award e una menzione speciale dalla PEN/Hemingway Foundation. Con il romanzo Il canto della pianura è stato finalista al National Book Award, al Los Angeles Times Book Prize, e al New Yorker Book Award. Con Crepuscolo, secondo romanzo della Trilogia della Pianura, ha vinto il Colorado Book Award. Benedizione è stato finalista al Folio Prize. NN Editore ha pubblicato tutti i libri della trilogia ambientata nella cittadina di Holt, compreso Le nostre anime di notte, uscito postumo nel 2017.

Perramus

Perramus

Se la parola “capolavoro” è spesso abusata nei nostri tempi caratterizzati dalla proliferazione incontrollata da una certa artisticità diffusa e autoreferenziale, possiamo essere certi di non sbagliare se la usiamo per opere immortali come Perramus di Juan Sasturain e Alberto Breccia. Un fumetto che è diventato un classico, semplicemente imperdibile in questa nuova, elegantissima ristampa pubblicata da 001 edizioni.

In una notte di luna piena, gli squadroni della morte irrompono nel rifugio di un gruppo di dissidenti politici. L’unico superstite, che ha abbandonato i compagni al loro destino, si rifugia in una locanda dove tre donne lo pongono di fronte alla scelta che segnerà il suo futuro: il piacere, la fortuna o l’oblio? L’uomo sceglie la terza opzione: una cura ai suoi sensi di colpa e la possibilità di essere una persona diversa in un mondo migliore. Si ritrova così senza memoria in una nuova realtà, dove la battaglia per la giustizia sarà combattuta anche sui piani del mito e del sogno, e il suo nome sarà Perramus, come la marca dell’impermeabile trovato nella locanda. Al suo fianco, imprevedibili compagni di strada, tra i quali lo scrittore Jorge Luis Borges e di fronte i nemici di sempre: la tirannia, la violenza del potere, l’oppressione dei deboli.