L'incarico affidato al protagonista è un'imprecisata destinazione, quasi una nuova dimensione spirituale che non sarà mai rivelata ma che circola già tra le cose come un'inquietante presenza, con la nitidezza sfuggente dei sogni che ci sembra di vivere con tutti noi stessi e che aprendo gli occhi sono già dileguati dalla memoria.
Angelo Fiore (Palermo 1906-86) narratore italiano. È autore di romanzi in cui l’analisi dei rapporti umani diviene l’occasione per liberare una fantasia ossessiva di moralista, teso a cogliere gli aspetti metafisici della realtà: Un caso di coscienza (1963), Il supplente (1964), Il lavoratore (1967), L’incarico (1970), Una domanda di prestito (1976), L’eredità del Beato (1981).
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